Radio Vaticana: la fiaccola e la speranza. Un ragazzo di Gaza amico di Auxilium racconta i suoi anni spezzati

Radio Vaticana ha accolto nei suoi studi di Pazza Pia un giovane atleta palestinese di Gaza, Ahmad Al Ghalban, amico della Cooperativa Auxilium, che ha perso entrambe le gambe e parte della famiglia durante un bombardamento israeliano.

Ahmad, che è curato dall'Ospedale Bambino Gesù, è stato tra i tedofori che hanno portato la Fiamma Olimpica quando è partita da Roma il 6 dicembre 2025: “Portare la Fiamma Olimpica è stato per me un momento dal valore immenso – ha raccontato Ahmed - l’ho fatto per onorare mio fratello gemello, Mohammad, che ho visto morire davanti ai miei occhi. Insieme condividevamo gli stessi sogni nello sport. La guerra, che ha cambiato per sempre la mia vita e reciso la sua, non ha spento la mia forza. E tenere la fiamma tra le mani ha trasformato il dolore in speranza. Per me questa fiamma è simbolo di vita, coraggio e rinascita: la promessa di continuare il sogno che io e mio fratello condividevamo fin da bambini, con la stessa luce nel cuore”. 

L'intervista di Giancarlo La Vella e Giampaolo Mattei (presidente di Athletica Vaticana) ad Ahmad Al Ghalban è emozionante e drammatica, A tradurre il racconto del ragazzo è stato un altro giovane palestinese (con un passato da rifugiato e oggi cittadino italiano) Ahmad Taha, coordinatore Auxilium delle case famiglia per minori del Protettorato San Giuseppe.