Lucia, dal primo aprile 2026, invece che essere costretta a lasciare Teana (a causa della scandalosa gara d’appalto che ha portato alla chiusura della Residenza Psichiatrica Terapeutico Riabilitativa Casa Vallina) ha una sua casa nella cittadina lucana, continua il suo lavoro di ricamatrice su “Lab Petites Choses”, e mantiene il rapporto con Auxilium e con tante persone che le vogliono bene, dalle operatrici che l’hanno accompagnata nel suo percorso di riabilitazione, alle amiche conosciute a Teana, che la considerano una di famiglia.
Lucia ha scritto una bellissima lettera nella quale ha racconta l’esperienza delle prime settimane in autonomia: “L’unica cosa che posso dire è che sono felice! Ho avuto la forza di riprendermi la mia vita e da poche settimane ho iniziato ad abitare da sola in una casa a Teana. Le mie emozioni sono positive e sono orgogliosa di fare questa esperienza. Voglio dire grazie alla mia coordinatrice Angela, che ha creduto in me e mi ha sostenuta, grazie all’educatrice Laura, che mi ha invogliata a fare mio il ricamo a punto croce di cui mi sono appassionata. Grazie alla Cooperativa Auxilium che mi ha sostenuto in tutto e mi ha dato l’opportunità di fare un tirocinio lavorativo nei suoi uffici. Non mi hanno mai abbandonata e ringrazio ancora Angela, Laura, gli altri operatori di Casa Vallina e Auxilium per tutto quello che hanno fatto per me. Ho fatto di Teana il mio paese. Qui sin dall'inizio abbiamo stretto un legame, e andando alle funzioni religiose abbiamo instaurato anche un rapporto confidenziale con tante persone. Insomma mi sono sentita accolta da Teana e protetta dalla mia coordinatrice, che mi dava fiducia, così che avevo l'opportunità di uscire da sola. Ora la gente di Teana è contenta che sono rimasta qui e che conduco una vita mia. L'insegnamento che ho avuto in Casa Alloggio Vallina mi ha portato a raggiungere un traguardo che neanche io mi sarei aspettata. Questo insegnamento mi ha portato a svolgere da sola le faccende di casa, a cucinare, a fare la lavatrice ecc. Il rapporto con le persone mi rende entusiasta, è come se io fossi cresciuta in questo paese. Ilaria, Angelina, Maria Elisa e Eva mi sono rimaste vicine come fossi una di famiglia, tanto che abbiamo trascorso le feste insieme”.