Auxilium con i bambini all'Angelus al Gemelli: una carezza per Papa Francesco

“So che pregano per me tanti bambini; alcuni di loro oggi sono venuti qui al Gemelli in segno di vicinanza. Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi”.

Con queste parole, contenute nel testo dell'Angelus del 16 marzo, Papa Francesco ha salutato le centinaia di bambini e di ragazzi che hanno partecipato alla preghiera sul piazzale del Policlinico Gemelli, sotto la statua di Giovanni Paolo II. É stato bellissimo vivere insieme questo momento di preghiera che il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, del quale fa parte Auxilium, ha organizzato per far sentire tutta la vicinanza del popolo di Dio al Santo Padre, a partire dall'affetto dei più piccoli: è stato come dare una carezza al Papa. 

Con Auxilium c’era la Comunità di Sant’Egidio, le scuole cattoliche, gli scout, genitori e nonni con i loro piccoli, un gruppo di Unicef Italia. Insomma una delegazione molto nutrita, colorata e appassionata di quel movimento mondiale di bambini e bambine che si sta creando intorno al World Children’s Day. Il Santo Padre si sta a poco a poco riprendendo dalla polmonite e in questi tempi così bui si sente molto la mancanza dei suoi suo richiami continui alla pace e alla fraternità. Ma resta la strada indicata da lui sulla quale continuare ad impegnarsi ogni giorno.