Angelo Chiorazzo al convegno di "Reti della Carità"

"Reti della carità" ha promosso a Milano un incontro su come rendere la Pace un percorso comune al quale ha partecipato anche il fondatore di Auxilium, Angelo Chiorazzo.

'Reti della carità', network nazionale formato da tante realtà e associazioni che operano nel sociale, ha promosso a Milano un incontro molto interessante su come fare per rendere la pace un percorso realmente comune, che possa unire e tenere insieme ogni cittadino e le diverse generazioni, aldilà delle appartenenze sociali, culturali, politiche e religiose. L’incontro, al quale ha partecipato anche Angelo Chiorazzo (che ha parlato dell’esperienza di Auxilium nella cura delle persone più fragili e della Missione umanitaria e per la pace in Ucraina) è stato una straordinaria occasione per dialogare e rilanciare il Manifesto per la creazione di un'Accademia per la cooperazione e la pace tra i popoli, che può essere sottoscritto da tutti. Gli ideatori del Manifesto, infatti, sono persone provenienti da esperienze professionali e di impegno in ambito diplomatico, aziendale, dei sistemi di welfare e del terzo settore, ma che soprattutto si sentono cittadini liberi del mondo, persone che vogliono promuovere ogni azione possibile, per una riflessione, evoluzione e superamento delle gravi crisi che stiamo vivendo a livello globale. Maria Grazia Guida, presidente dell’Associazione Amici Casa della carità, ha spiegato come 'Reti della carità', che nel 2023 compie 10 anni di vita, sia caratterizzato da una convinta adesione al magistero di Papa Francesco e alla sua idea di Chiesa come ospedale da campo, povera per i poveri. “Se cerchi la pace va incontro ai poveri”, scrisse Giovanni Paolo II e la pace è sempre possibile, basta volerla, come ha detto durante l'incontro Lisa Clark, di Beati costruttori di pace. La mattinata di lavoro è stata aperta da un bell’intervento su pace e fragilità di don Virginio Colmegna, dell’Associazione SON, mentre con Maria Grazia Guida e Angelo Chiorazzo ha dialogato su “la pace in azione” Angelo Moretti, del Consorzio Sale della terra, MEAN (Movimento europeo azione non violenta).