Auxilium celebra la XXIX Giornata Mondiale del Malato

La cooperativa sociale Auxilium celebra la XXIX Giornata Mondiale del Malato in tutte le sue strutture.

In tutte le strutture dove ci si prende cura delle persone più fragili e nell’assistenza domiciliare è stata celebrata questa importante giornata, che fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1993, nello stesso giorno della memoria liturgica della Madonna di Lourdes.

In particolare quest’anno, a causa della pandemia, la Giornata del Malato assume significati profondi e il tema che Papa Francesco ha scelto per questa XXIX edizione ci sta particolarmente a cuore, perché riguarda la relazione interpersonale e il rapporto di fiducia tra il malato e chi se ne prende cura, con professionalità ed umanità.

Scrive il Papa nel suo messaggio: “Una società è tanto più umana quanto più sa prendersi cura dei suoi membri fragili e sofferenti, e sa farlo con efficienza animata da amore fraterno. Tendiamo a questa meta e facciamo in modo che nessuno resti da solo, che nessuno si senta escluso e abbandonato”.

All’interno di ogni struttura si è svolta un’attività. Partendo da Casa Vallina di Calvera, dove i gli ospiti hanno realizzato delle bellissime cartoline ispirate al manifesto ufficiale della Giornata, per donarle ai pazienti delle RSA Auxilium che sono nelle vicinanze, a parenti ed amici. L’iniziativa è stata persino ripresa dal quotidiano lucano La Gazzetta del Mezzogiorno che trovate QUI

Segue lo straordinario cartellone realizzato dagli ospiti e dagli operatori della RSA di Chiaromonte, con le parole essenziali del prendersi cura, mentre nella RSA di Fontecchio, in Abruzzo, hanno voluto vivere la Giornata del Malato con la spensieratezza del Giovedì Grasso. La RSA di Maratea ha visto gli ospiti al lavoro per la realizzazione del cartellone che poi è stato affisso prima di un momento di preghiera insieme al parroco. Anche nella Residenza psichiatrica riabilitativa Alba di Genzano c’è stato un momento di preghiera, ma con lo scambio di una candela, segno di speranza e amore fraterno, mentre nella Rsa di Crispiano, in Puglia, gli operatori con i pazienti hanno letto e commentato il messaggio del Papa, concludendo con la tenerezza di un cioccolatino.

Tanta dolcezza anche nella casa di riposo Mater Amabilis a Roma, dove le anziane signore hanno deciso di ricordare questa giornata preparando e cuocendo i loro biscotti. Bellissimo anche il messaggio che arriva dell’ADI di Bitonto: “L’aiuto è un dono di reciprocità che genera socialità”

 

VIDEO: 

LA FIDUCIA DELLA MAMMA DI GABRIELE NELLA RSA DI MARATEA

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