Angelo Chiorazzo ad Assisi per il festival della soft economy

Angelo Chiorazzo racconta, ad Assisi, le iniziative messe in campo da Auxilium dopo la firma del Manifesto a favore della sostenibilità.

Il “Manifesto di Assisi, per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica”, al quale la cooperativa Auxilium ha aderito con convinzione fin dal momento della sua nascita, ha aperto un grande dibattito in Italia e sta indicando un cammino tanto necessario quanto concreto. Un cammino da fare mettendo insieme le energie migliori, prendendoci cura degli altri e del creato, puntando sulla qualità, sulla bellezza e sul valore sociale del lavoro.

L’incontro che si è svolto ad Assisi “Le azioni del Manifesto di Assisi per una nuova Italia”, promosso da Symbola e dai Francescani del Sacro Convento, è stata una straordinaria occasione per conoscere iniziative concrete e percorsi green in atto. Un pomeriggio di lavoro coordinato dal giornalista di Rai1 Marco Frittella e concluso dal Cardinale Gualtiero Bassetti, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Francesco Starace Amministratore Delegato di Enel, Vincenzo Boccia presidente della Luiss, Ettore Prandini presidente di Coldiretti, Paolo Gentiloni Commissario europeo all’economia, Maura Latini Amministratore Delegato Coop Italia, Donatella Tesei Presidente Regione Umbria e Giovanna Melandri Presidente di Human Fondation.

Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium, ha raccontato alcune azioni che la cooperativa ha messo in atto che aiutano l’ambiente mettendo l’accento sulla necessità di responsabilizzare ogni settore della società: “Le tragedie umanitarie alle quali assistiamo in questi giorni, con la disperazione dei ragazzi afghani in fuga che sia aggrappano ai carrelli degli aerei, non saranno le sole perché nei prossimi anni milioni di persone saranno costrette a migrare a causa della crisi climatica che sta rendendo invivibili le loro terre. Dobbiamo tutti fare qualche cosa e il Manifesto di Assisi è una base per lavorare insieme, per questo voglio ringraziare ancora una volta Ermete Realacci per averlo ideato insieme a Padre Enzo Fortunato. Padre Enzo insieme a Padre Mauro Gambetti, oggi cardinale, hanno reso Assisi la capitale del dialogo internazionale e non poteva esserci luogo più bello e significativo della città di San Francesco”.

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