Marco Damilano ospite di Auxilium

Senise, immagini di una giornata straordinaria vissuta insieme a Marco Damilano, giornalista con una grande sensibilità umana e civile.

Un filo conduttore ha unito il bellissimo incontro tra il direttore de L’Espresso con i coordinatori di tutti i servizi Auxilium, che si è svolto nella sede di Senise, in Basilicata, e la serata in Piazzetta San Francesco, nel corso della quale Marco Damilano ha emozionato la platea, presentando un ritratto indimenticabile di Aldo Moro, della sua politica e della sua umanità.

Infatti, quell’attenzione che aveva Moro verso ciò che emergeva dalla società, quell’esigenza di non escludere nessuno e di saper rispondere ai nuovi bisogni, come ha detto Damilano, va al cuore del nostro lavoro di cooperatori sociali.

É stato un grande piacere e un motivo di orgoglio avere avuto ospite Marco Damilano nella sede Auxilium di Senise e raccontargli la nostra esperienza attraverso le parole di chi lavora nell’Assistenza Domiciliare Integrata, nelle RSA, nell’assistenza scolastica per gli studenti disabili, nelle case famiglia per minori, nelle residenze psichiatriche riabilitative, nei centri accoglienza.

Ha detto Marco Damilano durante l’incontro: “Voglio ringraziarvi per questa giornata. Mi avete fatto fare un triplice viaggio: nella vostra realtà, nei territori dove operate e nelle domande che emergono dalla società. Ho preso tantissimi appunti e vorrei farvi mille domande, ma soprattutto mi piacerebbe venire in tutti i posti di cui mi avete parlato ed entrare con voi in qualche casa dell’Assistenza Domiciliare Integrata. Mi avete permesso di fare un viaggio nella realtà Auxilium, che è un’eccellenza, un viaggio nella pluralità delle persone che assistete, dei bisogni che cambiano negli anni per anziani e minori, delle difficoltà e delle potenzialità date dalle pandemia”.

Al termine dell’incontro un dono ha particolarmente emozionato Marco Damilano: il quadro realizzato da Prospero, un paziente della residenza psichiatrica riabilitativa Casa Vallina, ispirato ad una della pagine più toccanti del libro “Un atomo di verità”, quella in cui Damilano racconta che da bambino il papà, una mattina, gli indicò in chiesa un uomo in ginocchio che pregava. Quell’uomo era Aldo Moro, il quale ha molto da insegnarci per “camminare insieme verso un noi sempre più grande”, come ha scritto Papa Francesco nel suo discorso per 107esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

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