Summit dell’International Cooperative Alliance: le persone al centro dello sviluppo. Eletto il nuovo presidente ICA

Al Summit dell’Alleanza Internazionale delle Cooperative a Kuala Lumpur è stato eletto il nuovo presidente, Ariel Guarco.

Il Summit dell’International Cooperative Alliance, l’appuntamento più importante per il movimento cooperativo mondiale, ha ribadito che la forza della cooperazione è il fatto che è un sistema di impresa che per sua natura mette le persone al centro dello sviluppo.

Questo il tema base sul quale si sono confrontati i 1800 delegati, giunti da 98 Paesi del mondo dal 14 al 17 novembre a Kuala Lumpur, Malesia. Le cooperative oggi assicurano centinaia di milioni di posti di lavoro e sono un fenomeno in grande espansione, oltre che la forma di organizzazione lavorativa che ha saputo meglio reagire alla crisi mondiale. Un miliardo di persone nel mondo sono coinvolte nelle cooperative e quello che è arrivato dal Summit di Kuala Lampur, è un messaggio forte e concreto su come solo mettendo al centro la persona, e non il capitale o la finanza speculativa, si possa creare sviluppo, giustizia e socialità vera. Nel corso delle giornate del Summit ICA è stato proiettato ai delegati un video su come la cooperativa Auxilium opera per l’accoglienza e integrazione. Al termine del Summit è stato eletto il nuovo presidente di ICA, l’argentino Ariel Guarco, che è succeduto alla canadese Monique Leroux.

La candidatura di Guarco è stata fortemente sostenuta dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, ed è un grande successo per tutto il movimento cooperativo del nostro Paese. Nella delegazione italiana al Summit c’erano Carlo Scarzanella, vicepresidente di AGCI (rieletto, primo degli europei, nel Board di ICA) e Angelo Chiorazzo (membro del board di CICOPA- CICOPA Europe) delegato di AGCI, che ha dichiarato: “Il Summit ha scritto un’altra pagina importante di una grande storia iniziata nel 1895 con la nascita dell’Alleanza Cooperativa Internazionale. Le cooperative sono unite nella diversità per costruire un mondo migliore, dove ogni uomo possa vivere degnamente la sua vita”. Ariel Guarco dichiara: “Penso che coloro che hanno scelto il cooperativismo come stile di vita e ne seguono principi e valori, lavorano ogni giorno per costruire una società migliore. Quindi, in un certo senso, realizzano quanto ci insegna il Vangelo. Abbiamo l’opportunità di contribuire alla realizzazione di una società più inclusiva e più pacifica, raggiungendo gli obiettivi che l’ONU ha fissato per il 2030”.

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Download: 18.11.2017 - Il Quotidiano del Sud
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