Il “Pinocchio in scena” in trasferta al teatro Paisiello di Lecce

Lo spettacolo di teatro “Pinocchio in scena” degli ospiti di Casa Vallina di Calvera e del centro disabili Nuova Itaca di San Pietro in Lama è andato in scena al teatro Paisiello di Lecce.

Al termine di una serata straordinaria, emozionante, coinvolgente e intelligente al teatro Paisiello di Lecce, i commenti erano entusiasti: il “Pinocchio in scena” degli ospiti di Casa Vallina di Calvera e del centro disabili Nuova Itaca di San Pietro in Lama, ha commosso, ha divertito, ha fatto riflettere, ma soprattutto ha reso visibile la forza, il desiderio di comunicare, di esserci, di amare che nessuna disabilità o malattia mentale possono annullare.

La Casa Alloggio Vallina e il centro Nuova Itaca sono due realtà diverse, ma il loro fondersi attraverso il teatro è stato meraviglioso: il “Pinocchio in scena” di Vallina, che abbatte lo stigma che accompagna il malato mentale ancora oggi a 40 anni dalla legge Basaglia, si è unito con quello di Nuova Itaca, che supera sia i pregiudizi degli altri che le proprie insicurezze. 

Una rappresentazione unica nella quale la disabilità e il disagio sono diventati invisibili e l’integrazione tangibile. Uno spettacolo che ha colpito per le collaborazioni che ha saputo mettere insieme. A quelle che già conoscevamo di Vallina di Calvera, si sono aggiunti i ballerini Pietro Carlo Mazzotta e Gaia Sofia Tundo, il gruppo salentino Valentina e il Trio d’Eau, il fisarmonicista Salvatore d‘Alba. Il palcoscenico si è trasformato in uno scrigno che aprendosi, ha fatto danzare personaggi fiabeschi su carrozzelle, spingendosi oltre quelli che comunemente vengono vissuto come limiti. E poi la favola di Pinocchio, che i ragazzi di Nuova Itaca con gli operatori hanno identificato in tutte quelle persone che vengono relegate ai margini della società incapace di vedere la ricchezza interiore di ognuno.

Il Pinocchio di Vallina di Calvera ha approfondito il suo messaggio rispetto alle precedenti edizioni, facendo riflettere tutti sulla vanità che accompagna la nostra esistenza: il cammino di Pinocchio è stato una presa di coscienza di ciò che conta davvero nella vita, e la rende piena e bella. Con gli ospiti e gli operatori di Vallina c’erano Giovanni Bellusci dell’Associazione teatrale Senise, Luciano Di Nubila dell’associazione Mandarini Clementini di Francavilla in Sinni, l’insegnante di ballo Elena Piscitelli di Teana e Vincenzo Silvestri, studente dell’Istituto Isabella Morra di Senise.

Il Presidente di Auxilium Pietro Chiorazzo, al termine dello spettacolo, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno lavorato nella realizzazione della serata e le istituzioni: dal Comune di Lecce che l’ha ospitata, ai tanti comuni del Salento che l’hanno patrocinata; dalla Asl di Lecce, alle assistenti sociali dell’ambito territoriale.

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