Musica, teatro, cucina, fotografia le attività svolte dalle signore della Mater Amabilis

Le signore ospiti della casa di riposo Mater Amabilis di Roma sono instancabili, sempre pronte a partecipare a nuove attività e laboratori di teatro, di cucina, di musica e anche di fotografia.

Tante le attività all’interno della casa di riposo Mater Amabilis. Di recente, le signore, hanno infatti assistito e praticato diverse attività tra le quali il teatro, il laboratorio di cucina, assistito a concerti di musica classica e si sono persino cimentate in uno shooting fotografico.

Hanno assistito allo spettacolo “Famiglia”, della drammaturga Valentina Esposito, fondatrice della factory Fort Apache Cinema Teatro, un progetto di teatro sociale rivolto a detenuti ed ex detenuti per il loro inserimento nel sistema spettacolo. I legami familiari e la loro importanza sono stati il tema principe dello spettacolo. Lo spettacolo ha suscitato tanti commenti e riflessioni nelle signore ospiti della Mater Amabilis che, con la serata al Teatro India, hanno iniziato la programmazione del progetto “In Tour di quest’anno”, che le porterà a vivere insieme tante nuove esperienze culturali.

Mentre, grazie alla fotografa professionista Jo Fenz, le signore della Mater Amabilis sono state protagoniste di uno shooting fotografico; ritratte insieme alle immagini di artiste e donne famose del passato, che loro stesse avevano scelto, perché legate ai propri ricordi o al proprio carattere.
Un bellissimo progetto che si ispira al romanzo “Una donna” di Sibilla Aleramo, il testo che le signore della Mater Amabilis hanno interpretato nel laboratorio teatrale “Le Giovani Parole”.
Un progetto questo che, attraverso il ritratto fotografico, vuole mantenere viva l’autostima e la coscienza di donna.

Il giovane musicista Diego Leveric, in arte Edicole Grevi, si è esibito con il suo liuto barocco per le signore della casa di riposo Mater Amabilis alle quali ha raccontato la sua grande passione per questo strumento così particolare che lo ha portato a suonare in tutta Europa, in Argentina, in Brasile, in Cina e in alcuni “templi” della musica barocca, come il Conservatorio Tchaikovski di Mosca e la Fudan University a Shanghai. Le signore sono rimaste affascinate dall’arte di Edicole Grevi, un musicista che riesce a dare alla musica classica una sfaccettatura del tutto nuova diventando fruibile a tutti. 

In ultimo, le signore hanno partecipato anche a “Saperi&Sapori”, il nome del laboratorio che si sta svolgendo all’interno della casa di riposo Mater Amabilis. Depositarie dei saperi legati alle tradizioni culinarie, le signore della Mater Amabilis si sono cimentate nella preparazione della pastra fresca, in particolare dei i ravioli. Un pomeriggio che ha riportato le signore ai profumi e ai sapori della propria casa, ai momenti in cui erano intente a preparare questo piatto della tradizione e gustarlo insieme alla propria famiglia.

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