La terra che cura: l’ “Orto sociale” di Nuova Itaca

E’ stato inaugurato, presso il centro socio-educativo e riabilitativo “Nuova Itaca” a San Pietro in Lama (Le), l’ “Orto Sociale”. La realizzazione dell’orto sociale da parte dei ragazzi disabili è il cuore del progetto “Mani in terra” che ha come obiettivo la socializzazione e il contatto con la natura.

Grazie a questa nuova attività i ragazzi ospiti del centro hanno intrapreso un nuovo percorso insieme e si stanno impegnando, affiancati dagli operatori Auxilium e da quelli della cooperativa Occupazione e Solidarietà, nella cura della terra e dei suoi prodotti seguendo i canoni e le tecniche dell’agricoltura biologica. Ma l’orto sociale è da considerarsi un luogo dove cresce anche l’integrazione e la condivisione con tante realtà del territorio. A partire dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario IISS Presta Columella di Lecce, che hanno contributo a dare forma al progetto e hanno aiutato i ragazzi disabili, instaurando con loro un rapporto di collaborazione e amicizia che continuerà in futuro.

Il centro “Nuova Itaca” è una struttura socio-assistenziale a ciclo diurno finalizzato all’accoglienza di persone disabili, che necessitano di prestazioni riabilitative a carattere socio sanitario e al sostegno delle famiglie. «Attraverso questo progetto – spiega la coordinatrice del progetto Elisa Urso – si intende intervenire tramite la costruzione di percorsi condivisi per ridimensionare le barriere e sviluppare capacità e competenze dei nostri ragazzi. L’attività con cui realizzare tale obiettivo è l’ortotetapia o terapia orticolturale: un metodo riabilitativo del disagio e delle disabilità che consiste nell’incentivare, preparare e affiancare il soggetto nella cura e nella gestione del verde, nella coltivazione di fiori e piante».

Durante l’inaugurazione la comunità territoriale era presente anche attraverso i sindaci dei comuni di Monteroni, Lizzanello e San Pietro in Lama, al consigliere delegato dell’ambito territoriale e sociale di Lecce e alle assistenti sociali dell’ambito territoriale di Lecce. Ha contribuito alla riuscita di “Mani in Terra” anche l’associazione Pollicini Verdi Agriludoterra, della professoressa Francesca Sgobio, che fa educazione al rispetto della natura e alla tutela della biodiversità. E l’associazione Nuova L.A.R.A. che gestisce il rifugio per animali abbandonati e il canile Sanitario di Lecce e Trepuzzi. Un momento toccante della giornata, che si è conclusa con “La Fiera del dolce cioccolato” (una degustazione di dolci preparati dai ragazzi nel Centro), è stata la benedizione dell’orto da parte del parroco Michele Giannone, che ha letto anche alcuni passi del Vangelo.

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Download: 10.04.2017 - Il Quotidiano di Puglia