La bandiera della Pace firmata anche dal Presidente del Consiglio

“Ricominciamo da frate Francesco, così piccolo, la grande opera di ricostruzione dell’identità umana e sociale dell’Italia; tutti ne sentiamo un vitale bisogno”. Queste parole che padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi, ha pronunciato nel suo saluto, prima della messa presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco nella Basilica di San Francesco, rappresentano uno dei motivi del nostro profondo legame con Francesco. E del perché è stato un onore essere accanto ai francescani di Assisi anche in occasione della festa del patrono d’Italia, portando la Bandiera della Pace, che è stata autografata da Papa Francesco e poi, dopo di lui, da tante personalità. La bandiera questa volta è stata firmata dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa, ha ribadito che “il nostro Paese deve impegnarsi per la pace e la fratellanza dei popoli, delle quali abbiamo un vitale bisogno”.

Di questo emozionante 4 ottobre vogliamo anche ricordare un breve pensiero di padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala stampa del Sacro Convento, il quale, nello spiegare come si sarebbe svolta la giornata, ha detto: “Quando pensiamo a Francesco lo vogliamo pensare con le braccia allargate che accoglie tutti. Questo gesto lo vogliamo riproporre nella nostra vita”.

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