La mostra “Bambini, storie di viaggio e di speranza”

La mostra “Bambini, storie di viaggio e di speranza” è stata inaugurata a Montecitorio il 3 ottobre, in occasione della Giornata nazionale della memoria per le vittime delle migrazioni.

“Se alzi un muro pensa a ciò che resta fuori”. Con questa frase di Italo Calvino, la Presidente della Camera Laura Boldrini ha concluso il suo intervento all’inaugurazione della mostra “Bambini, storie di viaggio e di speranza”, che si è tenuta a Montecitorio in occasione della Giornata Nazionale della Memoria per le vittime delle migrazioni.
Guardando la gioia e la serenità dei tanti bambini arrivati da Mondo Migliore è evidente che non si possono alzare muri a meno di smarrire del tutto la nostra umanità. Oggi Ichrak, una bambina algerina di dodici anni, fuggita meno di un anno fa dal suo Paese natale con la mamma e la sorellina e arrivata a Mondo Migliore, ha raccontato la sua storia e le sue speranze in italiano, commuovendo tutti i presenti.

La Giornata della memoria per le vittime delle migrazioni è anche questo: un’occasione per non dimenticare che il diritto d’asilo è tra i diritti identitari dell’Unione Europea e della Costituzione italiana. E che, come ha detto la Presidente Boldrini, “se ci rinunciamo faremo del male a noi stessi”. C’è bisogno di uno sviluppo umano in tanti Paesi del mondo. C’è bisogno di negoziati per fermare guerre sanguinose, in luoghi che neanche sapremmo indicare su una cartina geografica; c’è bisogno di fare la nostra parte nell’integrazione perché non avviene magicamente. Trattenere le persone in luoghi di detenzione, come quelli in Libia per non farle arrivare da noi, non serve.

A seguire la bellissima mostra alla Camera dei Deputati curata da Valerio Cataldi che aiuta a interrogarci proprio su questo.

 

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