Angelo Chiorazzo al ‘Cortile di Francesco’

Torna il “Cortile di Francesco” con la sua quinta edizione. Tantissimi gli ospiti che hanno parlato in ben cinque giornate. Angelo Chiorazzo, “Una grande impresa dei francescani di Assisi, alla quale siamo orgogliosi di aver partecipato”

In-contro è la V edizione del Cortile di Francesco, promosso dai frati del Sacro Convento di Assisi, che quest’anno ha registrato numeri da record, ma ha soprattutto confermato di essere l’evento culturale più interessante e profondo del nostro Paese. Quattro giorni di incontri, 200 i giornalisti accreditati, 42 panel 20 mila partecipanti e 70 relatori per un dialogo aperto tra diverse culture e generazioni, per disintossicare la società dai suoi veleni e per costruire relazioni di solidarietà, fiducia e Pace. A ringraziare i francescani del Sacro Convento a nome di tutta la Cooperativa Auxilium è il suo fondatore, Angelo Chiorazzo: “Una grande impresa dei francescani di Assisi, alla quale siamo orgogliosi di aver partecipato ancora una volta come partner”
“Abbiamo bisogno di eliminare l’inquinamento dai nostri discorsi e dall’ambiente, abbiamo bisogno di aria pulita”, ha detto padre Padre Enzo Fortunato. E ha aggiunto: “Assisi si sta presentando come un luogo ad alta intensità dialogica per credenti e non credenti, un luogo capace di dare delle risposte all’uomo”.

A queste giornate abbiamo partecipato con un gruppo di ragazzi e alcune famiglie di Mondo Migliore e con i pazienti e operatori della casa alloggio Vallina di Calvera. Saranno molti i dialoghi e gli incontri che ci resteranno nel cuore, insieme alle tante personalità che hanno firmato la bandiera della Pace Auxilium. Carlo Cottarelli, Alessandro Sallusti, il dialogo tra Fedele Confalonieri e Fabrizio Salini e tra Paolo Rumiz e Mico Capasso; le idee sull’economia globale e sull’ambiente di Claudio Granata, di Gianfranco Battisti, di Vincenzo Boccia, di Domenico De Masi, di Domenico Del Rio. L’esperienza di Gino Strada, l’arte di Oliviero Toscani e le magnifiche note di Giovanni Allevi, gli spunti di giornalisti come Marco Damilano, Beppe Giulietti, Luciano Fontana. E, poi, l’incontro con il ministro Luigi Di Maio, che ha sottolineato l’importanza per la politica di riscoprire l’umiltà, qualità della quale San Francesco è esempio e maestro. Ma è quasi impossibile elencare le tantissime idee lanciate dal Cortile di Francesco, che si è concluso con lo straordinario dialogo tra il Cardinale Gianfranco Ravasi e il più grande fotografo del mondo Sebastião Salgado. Un incontro al quale hanno partecipato seimila persone, che sul prato antistante la Basilica Superiore di San Francesco, nonostante la pioggia, sono rimaste affascinate dalla proiezione sulla facciata del complesso monumentale delle immagini del nuovo progetto fotografico: “Amazonia”.

Ricorderemo anche il bellissimo incontro su “Accogliere e creare comunità” con padre Padre Alex Zanotelli, Domenico Lucano, Antonio Luca Di Bella e Angelo Chiorazzo: dalle parole ascoltate nel Salone Papale del Sacro Convento, pieno di persone attente e partecipi, è emersa l’unica via realistica ed umana per affrontare il fenomeno migratorio: accogliere, proteggere, promuovere e integrare le persone migranti, come indicato da Papa Francesco.
Padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, ha sintetizzato quello che è stato vissuto ad Assisi dal 18 al 22 settembre con queste parole: “In questo Cortile abbiamo osato mettere a tema il principio più vitale dell’esistenza, perché il senso dell’esistere è significato negli altri e chi non vive l’incontro, muore per sempre”.

Immagini
Allegati
Download: La Nazione - 22.09.2019
Download: Corriere dell'Umbria - 22.09.2019
Download: Corriere dell'Umbria - 23.09.2019
Download: Corriere dell'Umbria - 21.09.2019

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